| Kundalini Yoga |
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![]() Risveglia la tua energia latente, e scopri una nuova vitalità Il Kundalini Yoga è la scienza, l'arte e la tecnologia per acquisire l'abilità di accedere alla propria energia creativa. Si dice che questa forza (Shakti) giaccia dormiente alla base della colonna vertebrale e viene spesso dipinta come un serpente arrotolato (Kundalini significa arrotolato) e assopito. L'obbiettivo di tutti gli yoga é il risveglio di questa energia e la sua fusione consapevole con quella universale (Yoga significa unione). Come funziona il Kundalini YogaAttraverso l'esecuzione delle tecniche del Kundalini yoga l'asse psiconeuroendocrino-immunitario viene ricondotto al suo stato di funzionamento basale e il processo di autoguarigione viene attivato. Dove c'è salute questa si consolida, dove c'è malattia e quindi squilibrio, questo lentamente si ristabilisce. QUALCHE NOTA TECNICACome iniziare una classeOgni sessione di Kundalini Yoga inizia cantando, almeno perre volte, l'Adi Mantra "Ong Namo Guru Dev Namo". Collegare il respiro con un mantraUn mantra è una sequenza di suoni finalizzata a dare una direzione alla nostra mente grazie alla loro ripetizione ritmica. Per utilizzare pienamente il potere del mantra, collegatelo con il ciclo del vostro respiro. Un mantra molto importante è Sat Nam che significa "La Verità è la mia Identità". Mentalmente ripetete Sat durante l'inspirazione e Nam durante l'espirazione. In questa maniera voi comincerete a filtrare i vostri pensieri cosicché possano avere una risoluzione positiva. Il Mantra rende più facile resistere durante gli esercizi più impegnativi, rendendoli più intensi e soprattutto possibili al di là delle difficoltà e dei limiti posti dalla nostra mente . Respiro di FuocoE' una tecnica respiratoria fondamentale nel Kundalini Yoga. Lo scopo di questo tipo di respirazione é quello di calmare i nervi, purificare il sangue e energizzare rapidamente. Consiste semplicemente in un respiro rapido e potente attraverso il naso. L'inspirazione e l'espirazione devono essere uguali. Durante l'espirazione l'ombelico deve essere tirato all'interno dell'addome tramite una rapida contrazione muscolare. Iniziate a praticare lentamente fino a raggiungere con il tempo una frequenza di 120 respiri al minuto. Trovare il proprio ritmoGli esercizi di Kundalini Yoga spesso sono costituiti da movimenti ritmici. Iniziate lentamente, tenendo un ritmo costante. Aumentate gradualmente la velocità. Solo siate sicuri che la colonna vertebrale e la sua muscolatura si sia riscaldata adeguatamente prima di eseguire movimenti molto rapidi. Concludere un esercizioGeneralmente un esercizio viene concluso ispirando e trattenendo brevemente il respiro, quindi, espirando e rilassando la posizione. Mentre il respiro é trattenuto, si può applicare il Mulabandha , ovvero, la contrazione combinata dei muscoli dello sfintere anale, del perineo e dell'addome. Questa semplice contrazione consolida gli effetti di ogni esercizio e fa circolare l'energia verso i centri più alti. Rilassamento tra gli eserciziUna parte importante di ogni esercizio è il rilassamento che ne segue. Se non è altrimenti specificato bisognerebbe rilassarsi sul dorso per 1-3 minuti dopo ogni esercizio. Meno esperti siete e più faticoso è l'esercizio maggiore deve essere il rilassamento. Dopo ogni serie di esercizi è molto importante eseguire un rilassamento profondo di almeno dieci minuti. Praticare da soliLe sessioni di esercizi insegnate o riportate sui manuali che cominciano ad essere disponibili, sono sicure per la maggior parte delle persone se le istruzioni vengono seguite con cura. I benefici attribuiti a questi esercizi sono stati testati in secoli di tradizione yogica. Nel caso gli studenti siano affetti da patologie particolari è indispensabile praticare sotto la guida diretta di un esperto. Consigli e precauzioniPoichè le pratiche del Kundalini Yoga coinvolgono completamente Il sistema mente-corpo e poiché la digestione al contrario richiede un grande quantitaivo di energia per un determinato periodo di tempo è necessario essere digiuni da almeno due ore prima di ddicarsi agli esercizi o alla meditazione. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Marzo 2009 11:03 |